Introduzione La fede cristiana percepisce l’unico e insondabile Progetto salvifico in due momenti: Antico e Nuovo Testamento. Quale relazione si stabilisce tra i due Testamenti? E, alla luce del compimento in Cristo, quale considerazione deve avere un cristiano della prima parte della Bibbia, di modo che “nella tradizione e nella catechesi si tengano in debito conto le pagine dell’Antico Testamento»? (Sinodo, Preposizione 10)?
Le distorsioni da evitare Sono soprattutto due i pericoli che possono darsi nella comprensione del rapporto tra i due Testamenti: la sostituzione (marcionismo) e la relativizzazione.
La teoria della sostituzione (marcionismo) Il marcionismo è quella visuale - si annida spesso anche oggi nelle comunità cristiane - che estremizza la diversità tra le due parti della Scrittura e quindi ritiene impossibile comprendere i due Testamenti come unità organica. È uno schema che si basa su due alleanze, di cui una non più attuale (AT) e una Nuova (NT) tuttora in vigore. Per Antica Alleanza s’intende «vecchia alleanza» e, dunque, una testimonianza di Dio in qualche modo superata e sostituita dalla testimonianza di Gesù...(Testo Completo)