Tu sai che dentro il nostro cuore conserviamo
ancora intatte le cose più care che abbiamo portato con
noi quando un giorno partimmo lontano: il dolore dei parenti,
l'ultimo addio degli amici, la tristezza dei vicini di casa,
le cadenze del nostro dialetto, il ricordo struggente del
nostro paese, delle sue vie, delle sue chiese, delle sue
tradizioni; l'austera bellezza del nostro mare e dei nostri
monti.
Tu sai che conserviamo gelosamente ancora, intrisa
di lacrime, l'immagine tua che la mamma ci mise nella valigia,
con la raccomandazione che non avessimo mai a dimenticarci
di te, o MADRE dei migranti, nostra compagna di viaggio
e testimone silenziosa delle nostre solitudini.
Noi ti imploriamo ancora: cammina con noi! Oggi
non abbiamo più bisogno del pane materiale, perché il benessere,
che con tanto duro lavoro ci siamo procurato, conforta abbondantemente
le nostre famiglie. Ma forse ci manca il gusto della vita,
il senso della nostra esistenza, la ricerca appassionata
dei valori dello spirito, il riferimento costante all'assoluto,
a Dio.
Aiutaci a riscoprire la bellezza del silenzio,
la gioia degli incontri, il sapore della conversazione,
il gaudio dell'accoglienza, l'impagabile conforto dell'unità
familiare, il valore della gratuità, la dolcezza del perdono.
Rendici capaci dello stupore.
Liberaci dalla cattiveria. Facci comprendere che la sterlina,
il franco, il marco non sono tutto! Che la vita non è solo
businnes. Che una casa modesta dove si vive onestamente
vale più di cento splendide ville dove regna l'ingiustizia
e dove manca l'amore. Che anche il lavoro può diventare
un idolo!
Sostituisci la nostalgia antica della nostra
patria e del nostro paese con una insopprimibile nostalgia
di cieli nuovi e di terre nuove, in cui possano regnare
la pace, il rispetto, il dialogo, la ricerca del bene comune.
Proteggi le nostre famiglie. Benedici il futuro
dei nostri figli perché seguano la verità e si lascino guidare
dal Vangelo. Riempi di luce e di speranza le nostre case.
Donaci infine, o Madre, che hai conosciuto il
migrare, la gioia della vera libertà. Fa che camminando
lungo le strade di questo mondo verso il Regno siamo portatori
della tua Parola, della tua Pace, fondata sulla Giustizia
e sull'Amore. (+ Tonino Bello)