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 Liturgia delle ore - Anno A (2016-2017) - III SETTIMANA DI QUARESIMA - MARTEDI' - III SETTIMANA DI QUARESIMA - MARTEDI' - III SETTIMANA DI QUARESIMA - III SETTIMANA DEL SALTERIO - Vespri 




Marted́ 21 Marzo 2017

Vespri   versione testuale

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V.
O Dio, vieni a salvarmi

R.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
   nei secoli dei secoli. Amen.
INNO
Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.
​Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.
​Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.
​Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.
Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.
Oppure:
Nell’Ufficio domenicale:
Audi, benígne Cónditor,
nostras preces cum flétibus,
sacráta in abstinéntia
fusas quadragenária.
​Scrutátor alme córdium,
infírma tu scis vírium;
ad te revérsis éxhibe
remissiónis grátiam.
​Multum quìdem peccávimus,
sed parce confiténtibus,
tuíque laude nóminis
confer medélam lánguidis.
Sic corpus extra cónteri
dona per abstinéntiam,
ieiúnet ut mens sóbria
a labe prorsus críminum.
Præsta, beáta Trínitas,
concéde, simplex Unitas,
ut fructuósa sint tuis
hæc parcitátis múnera. Amen.
Nell’Ufficio feriale:
Iesu, quadragenáriæ
dicátor abstinéntiæ,
qui obsalútem méntium
præcéperas ieiúnium,
​Adésto nunc Ecclésiæ,
adésto pæniténtiæ,
qua supplicámus cérnui
peccáta nostra dílui.
Tu retroácta crímina
tua remítte grátia
et a futúris ádhibe
custódiam mitíssime,
Ut, expiáti ánnuis
compunctiónis áctibus,
tendámus ad paschália
digne colénda gáudia.
Te rerum univérsitas,
clemens, adóret, Trínitas
et nos novi per véniam
novum canámus cánticum. Amen.
1 ant.
Circonda il tuo popolo, Signore,
          ora e sempre.
SALMO 124    Il Signore custodisce il suo popolo
Pace e misericordia su tutto l’Israele di Dio
(Gal 6, 16).

Chi confida nel Signore è come il monte Sion: *
   non vacilla, è stabile per sempre.
I monti cingono Gerusalemme: †
   il Signore è intorno al suo popolo, *
   ora e sempre.
Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi *
   sul possesso dei giusti,
perché i giusti non stendano le mani *
   a compiere il male.
La tua bontà, Signore, sia con i buoni *
   e con i retti di cuore.
Quelli che vanno per sentieri tortuosi †
   il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi: *
   Pace su Israele!
1 ant.
Circonda il tuo popolo, Signore,
          ora e sempre.
2 ant.
Se non saprete farvi come bambini,
          nella novità del cuore e della vita,
          non entrerete nel regno dei cieli.
SALMO 130
Confidare in Dio come il bimbo nella madre
​Imparate da me, che sono mite e umile di cuore

(Mt 11, 29).
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore *
   e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi, *
   superiori alle mie forze.
Io sono tranquillo e sereno †
   come bimbo svezzato in braccio a sua madre, *
   come un bimbo svezzato è l’anima mia.
Speri Israele nel Signore, *
   ora e sempre.
2 ant.
Se non saprete farvi come bambini,
          nella novità del cuore e della vita,
          non entrerete nel regno dei cieli.
3 ant.
Hai fatto di noi, Signore,
          un popolo regale,
          sacerdoti per il nostro Dio.
CANTICO    Cfr. Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12    Inno dei salvati
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro,
     di ricevere la gloria, *
   l’onore e la potenza,
perché tu hai creato tutte le cose, †
   per la tua volontà furono create, *
   per il tuo volere sussistono.
Tu sei degno, o Signore,
     di prendere il libro *
   e di aprirne i sigilli,
perché sei stato immolato †
   e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
   uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione
e li hai costituiti per il nostro Dio
       un regno di sacerdoti *
     e regneranno sopra la terra.
L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, †
   ricchezza, sapienza e forza, *
   onore, gloria e benedizione.
3 ant.
Hai fatto di noi, Signore,
          un popolo regale,
          sacerdoti per il nostro Dio.
LETTURA BREVE
Gc 2, 14. 17. 18b
   Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo? La fede, se non ha le opere, è morta in se stessa. Mostrami la tua fede senza opere, ed io con le mie opere ti mostrerò la mia fede.
 
RESPONSORIO BREVE
R.
Non chi dice: Signore, Signore,
*
entrerà nel
regno dei cieli.
Non chi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno
dei cieli.

V.
Ma chi fa la volontà del Padre mio
entrerà nel regno dei cieli.
   Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Non chi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno
dei cieli.
Ant. al Magn.
Se non perdonate di cuore
al vostro fratello,
neanche il Padre vi perdonerà.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Esultanza dell’anima nel Signore
L’anima mia magnifica il Signore *
   e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
   D’ora in poi tutte le generazioni
     mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
   e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
   si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
   ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
   ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
   ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
   ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
   ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
   e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
   nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. al Magn.
Se non perdonate di cuore
al vostro fratello,
neanche il Padre vi perdonerà.
INTERCESSIONI
Memori della parola del Salvatore, che ci ha
    raccomandato di vegliare e pregare per non
    cadere in tentazione, invochiamo con forza il
    suo nome:
    Guarda la nostra miseria, Signore, e abbi pietà.
​Cristo Gesù, che hai promesso di essere presente
    in mezzo ai tuoi fedeli, riuniti nel tuo nome,

donaci la grazia di pregare il Padre in unione
    con te nello Spirito.
Purifica da ogni macchia il volto della Chiesa tua
    sposa,

donale di camminare nella speranza con la
    potenza del tuo Spirito.
Tu che ami gli uomini, rendici disponibili all’aiuto
    fraterno secondo il tuo comandamento,

perché risplenda più viva ad ogni uomo la luce
    della salvezza.
O Re della pace, fa’ che in tutto il mondo regni la
    tua pace,

e l’umanità intera sperimenti la gioia della tua
    presenza.
Apri le porte della beata eternità a tutti i defunti,

prepara un posto anche per noi nella gloria
    incorruttibile del tuo regno.
 
Padre nostro.
ORAZIONE
   Non ci abbandoni mai la tua grazia, Signore, ci renda fedeli al tuo santo servizio e ci ottenga sempre il tuo aiuto. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R.
Amen.