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per l'eternità 
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Gioved́ 20 Giugno 2013
Assisi, Convegno pre e post battesimo
Quel che resta
per l'eternità   versione testuale

Il Convegno, pensato con il contributo delle due Consulte Nazionali, desidera stimolare, alla vigilia degli “Orientamenti sulla catechesi”, l’ascolto e l’apporto di ciascuno su di un tema importante e fondamentale; un’occasione per raccogliere informazioni ed esperienze che si stanno svolgendo nelle Regioni e nelle Diocesi.
Come ha spiegato mercoledì 19 giugno aprendo il Convegno mons. Guido Benzi, direttore dell’Ufficio Catechistico Nazionale, “diviene importante il volto della comunità cristiana nell’accompagnamento dell’Iniziazione cristiana, che è di tutta la comunità e non del singolo catechista o della coppia: la comunità è chiamata a riscoprire la responsabilità dei figli generati e da accompagnare nella fede, l’iniziazione è espressione di una comunità che educa con tutta la sua vita, e manifesta la sua azione dentro una concreta esperienza di chiesa-comunione”.
Gli ha fatto eco don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia, che ha sottolineato “l’importanza della cura dei primi anni dove, dopo le doglie della nascita, occorre una nuova capacità generativa, un vero parto educativo, per far crescere quel piccolo essere umano come corpo spirituale, come carne di Cristo”.
Giovedì 20 la relazione centrale “Il Battesimo come sacramento radice dell’Iniziazione cristiana e del Matrimonio cristiano. Dalla sponsalità alla figliolanza” è stata offerta da S.E. Mons. Marcello Semeraro, Vescovo di Albano e Presidente della commissione episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi.
Mons. Semeraro ha ripreso il carattere fondativo del sacramento del battesimo, radice dell’iniziazione cristiana, nonché degli altri sacramenti e, in particolare, del matrimonio, per concludere: “Ogni sacramento, al di là e a partire da quel che cade sotto l’osservazione dei sensi, rinvia ad una realtà che lo supera: i Sacramenti non «rimangono», perché portano la figura di questo mondo che passa. Il Battesimo è il solo sacramento che, con la Confermazione, ci «rimane»! Ci «rimane» nella condizione di «figli» con cui ci ha segnati per l’eternità”.
Il programma del Convegno è disponibile sul sito dell'Ufficio Catechistico Nazionale.