Newsletter del 2/02/2012 -
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“Molti giovani, in ogni genere di situazione umana e sociale, non aspettano altro che un adulto carico di simpatia per la vita, che proponga loro senza facili moralismi e senza ipocrisie una strada per sperimentare l’affascinante avventura della vita”. Nel Messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 34ª Giornata Nazionale per la vita – che si celebra domenica 5 febbraio – l’educazione ha il volto di “adulti contenti del dono dell’esistenza”, in grado di avvertire la loro “responsabilità per il futuro” e di promuovere “un atteggiamento di servizio e di dedizione alla vita”.
L’esame di maturità è una tappa impegnativa per circa mezzo milione di studenti l’anno e si rivela sempre più occasione di crescita culturale, umana, familiare e vocazionale. Un seminario dell’ Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università, che sarà aperto da mons. Crociata, affronta il tema partendo dall'ascolto delle esperienze, per cercare alcune linee di intervento pastorale.
“Un educatore ha cura di sé in misura pari a quella che riserva a coloro che gli sono affidati. Non perché vive ripiegato su di sé, ma perché nella relazione educativa, tutta protesa al bene di chi sta crescendo, verifica continuamente e riproduce in sé quegli atteggiamenti, quei pensieri, quei comportamenti che vorrebbe vedere realizzati nell’educando”. Così si è espresso Mons. Mariano Crociata, presiedendo l’Eucaristia presso l’Università Pontificia Salesiana martedì 31 gennaio, memoria di S. Giovanni Bosco.
Benedetto XVI ha nominato Patriarca di Venezia S.E. Mons. Francesco Moraglia, finora Vescovo di La Spezia-Sarzana-Brugnato. Nato a Genova nel 1953, sacerdote dal 1977, ha ricevuto l’ordinazione episcopale nel 2008.
Il Papa ha nominato Vicegerente della diocesi di Roma, conferendogli la dignità di Arcivescovo, S.E. Mons. Filippo Iannone, dell’Ordine dei Carmelitani, finora Vescovo della diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo. Ha, inoltre, nominato Vescovi Ausiliari della diocesi di Roma Mons. Matteo Maria Zuppi e Mons. Lorenzo Leuzzi, del clero della medesima diocesi.
Il Consiglio Permanente della CEI ha nominato alla guida di Caritas Italiana don Francesco Antonio Soddu, della diocesi di Sassari. “Con spirito di timore, ma anche di abbandono e di fiducia – confida – inizio questa nuova avventura sentendomi, come Abramo, sradicato dalla mia amata terra per continuare il servizio di ministro in altro posto, ma sempre nell’unica amata Chiesa di Cristo”. Don Soddu succede a mons. Vittorio Nozza, che ha diretto Caritas Italiana dal 2001.
Non si sono uniti al coro di chi recrimina, né hanno distolto lo sguardo dai problemi. Hanno, invece, raccolto l’invito del Cardinale Presidente ad “andare in profondità”, mettendosi “in ascolto” e aiutandosi reciprocamente a “cogliere il soffio della voce di Dio” per “discernere la strada giusta”. È stata questa la prospettiva che ha animato i Vescovi nella sessione invernale del Consiglio Episcopale Permanente (Roma, 23-26 gennaio 2012), come spiegato dal Segretario Generale nella conferenza stampa di venerdì 27 gennaio.
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