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Martedì 27 Ottobre 2009
Giornata nazionale del Ringraziamento   versione testuale

si celebra l'8 novembre. A Ivrea si terrà un seminario di studio
"Tu prepari il frumento per gli uomini"(Sal 65,10) è il titolo del Messaggio per la Giornata del Ringraziamento che sarà celebrata l'8 novembre 2009. Il 14 e 15 novembre 2009 a Ivrea l'Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI e la Diocesi di Ivrea promuovono un seminario di studio dal titolo "Cultura rurale e cultura urbano-industriale" presso il Nuovo teatro comunale di Rivarolo Canavese. Si aprirà con l'introduzione ai lavori di S.E. Mons. Arrigo Miglio, Presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, e vescovo di Ivrea.
 
Il programma del seminario, il manifesto e il messaggio della Giornata sono disponibili nel sito www.chiesacattolica.it/lavoro.
 
"La Parola del Signore ci accompagna in questa riflessione annuale e guida il discernimento che come comunità ecclesiale siamo chiamati a fare per identificare percorsi e mezzi affinché la terra torni a essere il luogo in cui l'uomo vive la sua relazione con Dio", si legge nel messaggio della Commissione episcopale per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace, secondo lo stile auspicato dal salmista: "Tu visiti la terra e la disseti, la ricolmi di ricchezze… tu prepari il frumento per gli uomini. Così prepari la terra: ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli. Coroni l'anno con i tuoi benefici, i tuoi solchi stillano abbondanza" (Sal 65,10-12). Già nella nota pastorale "Frutto della terra e del lavoro dell'uomo" si mettevano in evidenza la situazione del mondo rurale e la sua importanza: "I paesi rurali delle zone interne, pur non concorrenziali sul piano numerico in una prospettiva puramente economica, sono invece fondamentali sul piano qualitativo e dell'equilibrio territoriale complessivo, perché custodiscono vastissime zone, la cui sicurezza permette ad altre zone, più popolose, di vivere in dignità, ricchezza e bellezza.
 
La conservazione del territorio, affidata alle talvolta povere comunità rurali della montagna e della collina, ha un ruolo vitale per la sicurezza dell'agricoltura di pianura e per le città, attraverso il delicato equilibrio dei complessi sistemi idrogeologici ed ecologici che caratterizzano il nostro Paese" (n. 23).